
La produzione industriale fa segnare una crescita annua dell’1,7%, nei primi tre mesi dell’anno e dell’1% rispetto al quarto trimestre del 2009. La stima è stata presentata dal Centro studi di Confindustria, secondo cui però nel confronto internazionale l’Italia resta indietro. [Continua a Leggere...]

Secondo l’Istat in Itala non si verificava un livello così basso del Prodotto interno lordo, da quasi quaranta anni. Il Pil nel 2009 è sceso del -4,9% dato peggiore dal ’71 corretto per i giorni lavorativi. [Continua a Leggere...]

Salirà dall’1 al 2% il Prodotto interno lordo italiano secondo il ministro per la Funzione pubblica, Renato Brunetta.
“Per superare la crisi – dice il ministro moralizzatore, nemico dei fannulloni – è importante ciò che avviene nella sequenza dei prossimi tre anni con una crescita del Pil di un punto, un punto e mezzo nel 2010, quindi verso il 2% nel 2011 con la stabilizzazione della crescita intorno al 2% dal 2012, 2013”. [Continua a Leggere...]

Ci sono voluti 15 mesi affinché il Prodotto interno lordo italiano sia tornato positivo.
Riparte quindi l’economia del Bel Paese dopo un lungo periodo di crisi durato oltre un anno.
Secondo l’Istat l’economia italiana riparte dopo 15 mesi di caduta continua. [Continua a Leggere...]

Dopo il calo costante del 2009, secondo stime di Bruxelles, il prodotto interno lordo italiano tornerà a crescere nel 2010. Il Pil del nostro Paese dopo un 2009 a -4,7%, tornerà positivo nel 2010 con un +0,7% e si rafforzerà nel 2011 con un +1,4%. [Continua a Leggere...]

Il Prodotto Interno Lordo statunitense cresciuto del 3,5%, entusiasma il presidente Obama.
La notizia ha ufficializzato l’uscita dalla recessione e Brack Obama ha stigmatizzato così: “E’ una pietra miliare positiva, ma la strada per arrivare a una piena ripresa economica è ancora lunga. Potremo dire di essere fuori dalla crisi – ha aggiunto il fresco premio Nobel per la pace – quando l’occupazione tornerà a crescere. I dati sono solo un ulteriore passo avanti”. [Continua a Leggere...]