
E’ calato vertiginosamente il tasso di occupazione in Italia nell’ultimo decennio. Le grandi imprese hanno perso posti di lavoro a raffica. Nel periodo che va dal 2001 al 2009 il calo per l’occupazione è stato del 18,9%, che sale addirittura al 24,2% se considerato al netto della Cassa integrazione guadagni. Ciò risulta da uno studio Istat. Per quanto riguarda la cassa integrazione, l’Istat sottolinea come il picco nel ricorso alla Cassa integrazione si sia toccato nei mesi di aprile e maggio 2009.

Secondo i dati diffusi dall’Istat, a gennaio il tasso dei senza lavoro è sa lito all’8.6% rispetto all’8.5% del me se precedente. Si tratta del livello più elevato dal gennaio del 2004. A gennaio sono stati persi 307 mila posti di lavoro (-1,3% su base annua). [Continua a Leggere...]

In Italia nel 2009 si sono persi 348mila posti di lavoro (meno 1,5% rispetto al 2008) frenando una crescita dell’occupazione in costante aumento negli ultimi 10 anni. Oltre 1,9 milioni sono le persone in cerca di un lavoro con un aumento del 14,5% rispetto all’anno precedente. [Continua a Leggere...]

Siamo fuori dalla crisi o no? Queste prime settimane del 2010 ci danno risposte ambigue. Le borse salgono o meglio, rimbalzano, ma sono ancora molto lontane dai massimi. [Continua a Leggere...]

Aumenta vertiginosamente il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti d’America. Per il ventiduesimo mese di fila si registrano perdite occupazionali.
A tutti gli effetti, questo trend negativo, risulta essere la sequenza peggiore degli ultimi settanta anni. [Continua a Leggere...]

La disoccupazione in Europa è al livello più alto degli ultimi 10 anni. Record al 9,7%, con oltre 15milioni di senza lavoro nell’area euro.
Se si considera l’intera Unione Europa, si superano i 22 milioni.
I dati Eurosta rilevano che i più colpiti sono i giovani, con un tasso altre il 20%. [Continua a Leggere...]

“L’occuapzione in Italia tiene meglio che negli altri paesi europei e nel 2010 stimiamo una disoccupazione al 9,5%”. Così la presidente degli industriali italiani, Emma Mercegaglia che ha commentato i dati diffusi dall’Istituto di statistica sul calo degli ordinativi e del fatturato dell’industria, dicendo: “I dati di agosto sono sempre poco significativi. Noi confermiamo che qualche piccolo segnale di miglioramento c’è rispetto al semestre precedente, anche se la crisi non è finita e abbiamo davanti ancora situazioni difficili”.

Vanno peggiorando le condizioni del mercato del lavoro che incidono sempre più sulla domanda interna. Il calo dell’occupazione va, come di consueto, a pesare sulle decisioni di spesa delle famiglie italiane. [Continua a Leggere...]

Aumentano del 2% il tasso di disoccupazione all’interno dell’Unione europea.
Con 5,1 milioni di disoccupati all’inizio del secondo semestre, rispetto a un anno fa, la disoccupazione continua ad allarmare nella Ue. E’ la Spagna a stabilire il record con il 18,5%, il doppio della media Ue di disoccupati a luglio. [Continua a Leggere...]

Arrivano preoccupanti dichiarazioni da parte dell’Associazione artigiani piccole imprese di Mestre (Cgia Mestre). Persi finora, sotto i colpi della crisi economica, circa 179mila posti di lavoro.
Ma non finisce qui. Sempre secondo stime della Cgia di Mestre, da qui alla fine del 2010, la crisi brucerà atri 292 post.
La luce in fonda al tunnel della crisi, secondo le previsioni, la si potrà vedere solo a partire dal 2011. [Continua a Leggere...]

“Per uscire da una caduta durata un anno, ci vorranno almeno 4 o 5 anni. La crisi non è finita”. Guglielmo Epifani segretario nazionale della Cgil, maggiore sindacato italiano lancia un preoccupato allarme sulla disoccupazione. [Continua a Leggere...]

Tasso di disoccupazione da record nei Paesi dell’Unione Europea. Ad agosto i “Paesi Euro” hanno fatto registrare il 9,6% record degli ultimi dieci anni, contro il 9,5% di luglio ed il 7,6% di agosto 2008.
A diffondere i dati è Eurostat, l’Ufficio statistico europeo che sottolinea come questo del 9,6% sia il tasso più elevato dal marzo 1999. [Continua a Leggere...]