
Gli ispettori del Fondo monetario internazionale, da qualche giorno al lavoro in Italia fanno sapere che: “In Italia è in atto una ripresa modesta e fragile basata sulla domanda esterna e per il futuro sarà essenziale mantenere la disciplina fiscale e ridurre il peso del debito pubblico”. [Continua a Leggere...]

In caduta libera il Patrimonio dello Stato italiano. Prendendo in esame il periodo che va dal 2004 al 2008, i dati evidenziano che le attività, passate da oltre 531 milioni a 619.062 milioni, hanno subito un incremento di 87.099 milioni, pari al 16,37%, mentre la passività è passata da 1.870.797 milioni a 2.123mln con un incremento di 252.586 milioni.

Mai come nel 2009 ci sono state tante ristrutturazioni edilizie in Italia. E’ record assoluto con 447.728 ristrutturazioni, in aumento rispetto al 2008 del 14%. [Continua a Leggere...]

Da oggi, lunedì 15 marzo, parte per gli ispettori del Fmi la tradizionale missione annuale che andrà avanti fino a fine mese. Il compito degli ispettori consiste in una serie di incontri con le maggiori banche italiane, i ministeri economici e le parti sociale. [Continua a Leggere...]

Nei giorni scorsi l’idea di regolamentare con un testo unico le banche di tutto il mondo, al fine di impedire il ripetersi di fallimenti astronomici come quella della Lehman Brothers. “E’ impossibile – dice Mario Draghi governatore della Banca d’Italia – stabilire una sola misura per tutto il mondo, nel tentativo di evitare il ripetersi dei problemi delle banche troppo grandi per fallire”. [Continua a Leggere...]

Le associazioni dei Consumatori non ci stanno e alzano la voce in merito ai continui rincari del prezzo della benzina. Ricordano che a gennaio il costo del petrolio si attestava, come in questi giorni, attorno agli 80 dollari al barile, e la benzina era venduta a circa 1,29 – 1,31 euro al litro. Oggi dovrebbe costare, tenuto conto degli adeguamenti, attorno a 1,32 euro al litro. Invece, come sottolineano i consumatori c’è uno stacco calcolato di 6-7 centesimi e si chiedono: “Cosa aspetta il governo a intervenire?”.

Non accennano a fermarsi i prezzi dei carburanti, ormai da settimane in continua salita. Il prezzo in euro per litro della benzina è oramai ad un passo dalla soglia di 1 euro e 40 centesimi. Secondo le rilevazioni, a una settimana esatta dall’ultimo aumento, a mettere mano al listino dei carburanti sono oggi Agip con un prezzo consigliato di 1,394, Q8 con 1,395, Shell arriva a 1,397, mentre Tamoil ritocca il prezzo del solo gasolio a 1,219 euro.

Dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, giungono segnali rassicuranti per quanto riguarda il rapporto tra le famiglie italiane ed il Fisco. Nella prospettiva di ripresa economica “Saranno assicurate misure di sostegno alle famiglie, necessarie al proseguimento del mantenimento della capacità d’acquisto”. [Continua a Leggere...]

Anche se il prezzo della benzina continua a essere alto, risparmiare si può. Basta imparare ad orientarsi nella giungla delle offerte. Confrontare i prezzi praticati dai gestori, scegliere il rifornimento fai-da-te e fare benzina negli orari di chiusura del distributore possono essere validi accorgimenti. [Continua a Leggere...]

Nell’ultimo bimestre del 2009 sono tornati a riempire i carrelli nei supermercati con continuità, sempre attenti ai prezzi. Calano gli acquisti di surgelati ( i cui prezzi sono in aumento) e aumentano quelli dei prodotti di ampio uso come pasta e olio, spesso in offerta. [Continua a Leggere...]

Il premier cinese Wen Jiabao ha presentato all’Assemblea Nazionale del Popolo cinese gli obiettivi per l’anno in corso: crescita dell’8%, inflazione sotto il 3%, posti di lavoro per 9 milioni di neodiplomati e stabilità monetaria. [Continua a Leggere...]

L’Ad di Telecom Italia Bernabè, in una lettera indirizzata ai dipendenti del gruppo, nella quale fa riferimento all’inchiesta giudiziaria che ha coinvolto la controllata Telecom Sparale, dichiara di essere molto turbato e aggiunge : “Dobbiamo sviluppare gli anticorpi che ci permettono di individuare e isolare comportamenti non coerenti con il nostro codice dei valori”.

Nuovo record per la benzina, che vola ai massimi da ottobre 2008. Secondo quanto emerge dal consueto monitoraggio di Quotidianoenergia.it, Shell ha aumentato di 1 centesimo il prezzo di riferimento della verde, portandolo così a 1,379 euro al litro. Ferme tutte le altre compagnie. Venerdì scorso il diesel era schizzato a 1,224 euro al litro: livello mai toccato dal novembre 2008.

Calano i consumi che nel 2009, secondo l’Istat hanno registrato una contrazione in termini reali dell’1,2%. In particolare c’è stata una flessione dell’ 1,8% per la spesa delle famiglie residenti, un incremento dello 0,6% per la spesa della P.A. [Continua a Leggere...]

Secondo i dati diffusi dall’Istat, a gennaio il tasso dei senza lavoro è sa lito all’8.6% rispetto all’8.5% del me se precedente. Si tratta del livello più elevato dal gennaio del 2004. A gennaio sono stati persi 307 mila posti di lavoro (-1,3% su base annua). [Continua a Leggere...]