
Deficit al 5% e un debito in aumento al 117,2%. E’ la previsione dell’Isae (Istituto di studi di analisi economica) per l’Italia nel 2010. La stima colloca inoltre l’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche al 5,3% del Pil nel 2009 (2,7% nel 2008), in linea con i dati ufficiali.
Nel biennio di previsione, secondo l’Isae, il disavanzo in rapporto al Pil si porterebbe al 5,1% nel 2010 e al 4,6% nel 2011. Il rapporto debito-Pil, tornato a salire nel 2008-2009, aumenterebbe al 117,2% quest’anno e al 118,2% nel 2011.
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