
“La ripresa dell’economia rimane fragile e ci sono rischi per la stabilità del sistema economico-finanziario mondiale”. E’ il quadro descritto dai presidenti Obama, Harper, Sarkozy, Brown e Muyng-Bak, in una lettera a tutti i partecipanti al prossimo G20 di Toronto.
I 5 fanno appello per “lavorare insieme a politiche fiscali, monetarie e valutarie, coerenti con l’obiettivo di una crescita equilibrata”. Insieme i presidenti di cinque delle potenze più forti del mondo, pongono l’accento sulla necessità di un processo riformatore delle istituzioni sovranazionali e di proseguire i negoziati per favorire il libero commercio resistendo alla tentazione del protezionismo.
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