
Cresce l’evasione del Canone di abbonamento alla Tv di Stato. A lanciare l’allarme è la Corte dei Conti basandosi sui controlli effettuati sul 2008 e 2009 dai magistrati contabili, Ne viene fuori che il canone resta la più cospicua fonte di finanziamento e che lo sarà ancora, dati gli effetti della crisi sulla pubblicità.
In particolare, nel bilancio 2009, la percentuale del canone sul totale dei ricavi è stata del 56,3%, contro il 31,4% della pubblicità. Un’entità compromessa dall’evasione che sottrae all’azienda oltre 500 milioni di euro.



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