
Prestiti, credito al consumo, finanziamento acquisto abitazioni, sofferenze, depositi bancari, protesti, ma anche reddito medio pro-capite, Pil pro-capite, occupazione, povertà relativa, spesa media mensile e sfratti. Sono questi i parametri presi Adiconsum che dato frutto a preoccupanti orizzonti per le famiglie italiane.
Conti in rosso al Sud, la crisi si fa sentire soprattutto sulle famiglie e peggiorano i valori dal periodo precedente. L’indice di rischiosità presentato da Adiconsum, parla chiaro: a più alto rischio di indebitamento ci sono le famiglie siciliane, a seguire quelle campane, calabresi, laziali e poi pugliesi.
Risulta quindi che le famiglie siciliane sono quelle che maggiormente rischiano di trovarsi indebitate. Ma dalla ricerca salta fuori che non sono di meno le famiglie campane, quelle calabresi e un po’ a sorpresa quelle laziali, seguite dalle famiglie pugliesi. Sono in pochi quindi ad essere fuori pericolo.
La Sicilia, tallonata dalle atre regioni meridionali, fa registrare dati negativi quali il quasi 30% di povertà relativa, il raddoppio dei protesti in un solo semestre e l’aumento dell’importo medio, la riduzione del risparmio e l’aumento delle sofferenze bancarie.
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