
Purtroppo la maggior parte delle persone non dispone dei soldi sufficienti per acquistare una casa. Devono allora ricorrere al mutuo. Il mutuo è appunto un prestito erogato da una banca o istituto finanziario volto all’acquisto di un immobile.
Il mutuo viene ripagato versando delle rate mensili che includono un margine d’interesse a favore dell’istituto erogatore del credito. Quali sono le diverse tipologie del tasso di interesse sui prestiti? Ne esistono due principali: il mutuo a tasso variabile e quello a tasso fisso. Il primo è un mutuo che varia a seconda dell’andamento dei mercati e dell’evoluzione dei valori Euribor; il secondo è invece del tutto svincolato dal mercato finanziario e rimane sempre invariato.
Può essere che il mutuo a tasso fisso sia più elevato in un certo momento di quello a tasso variabile. Ma è difficile prevedere le oscillazioni dei valori Euribor, che possono far schizzare in alto in qualunque momento il valore del tasso variabile. All’inizio si pagava una rata di poche centinaia di euro, nel giro di qualche mese la rata è raddoppiata o triplicata. Può darsi che scenda di nuovo oppure no, addirittura che continui a salire.
Più sicuro allora, e per questo preferito da molti, è il mutuo a tasso fisso che, sebbene a volte risulti più esoso, rimane comunque una spesa certa di cui tenere conto nel bilancio familiare, non soggetta ad aumenti repentini e imprevisti come il mutuo a tasso variabile.



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