
Salirà dall’1 al 2% il Prodotto interno lordo italiano secondo il ministro per la Funzione pubblica, Renato Brunetta.
“Per superare la crisi – dice il ministro moralizzatore, nemico dei fannulloni – è importante ciò che avviene nella sequenza dei prossimi tre anni con una crescita del Pil di un punto, un punto e mezzo nel 2010, quindi verso il 2% nel 2011 con la stabilizzazione della crescita intorno al 2% dal 2012, 2013”.
Secondo Brunetta: “E’ possibile invertire gli effetti negativi della crisi e ciò comporterà un miglioramento degli ammortizzatori sociali, dell’occupazione e delle esportazioni, con la possibilità di ridurre la pressione fiscale”.
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