
Chiudono i rubinetti gli istituti di credito verso le piccole e medie imprese.
In Italia è sempre più difficile ottenere credito per le imprese.
La situazione è aggravata dal fatto che, a differenza degli atri Paesi sviluppati che hanno risentito anch’essi della crisi, in Italia, sono veramente ridotti al lumicino i canali di sbocco alternativi per chi ha bisogno di soldi per fare impresa.
A poco può servire la strada dello sviluppo di nuove forme di finanziamento, poiché soprattutto i tempi ridotti non lo consentono. Ancora più rischioso, poi, sarebbe reintrodurre il concetto di aiuti di pubblico servizio per il credito che riporterebbe in auge fantasmi del dissesto dell’intero sistema bancario meridionale negli anni Novanta.
Qualche spiraglio lo danno le parole del governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi che ha indicato la possibilità di utilizzare le garanzie pubbliche, come misura di policy utile a risolvere il problema del credit crunch. Proposta che risulta essere tanto interessante sul piano tecnico, quanto equa dal punto di vista politico.
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