
“Per uscire da una caduta durata un anno, ci vorranno almeno 4 o 5 anni. La crisi non è finita”. Guglielmo Epifani segretario nazionale della Cgil, maggiore sindacato italiano lancia un preoccupato allarme sulla disoccupazione.
“Abbiamo perso 500mila lavoratori ed altri 300mila sono in cassa integrazione. Tante persone, per primi i precari, non hanno alcuna tutela ed il futuro, se non riparte con grande forza la produzione, l’economia e la politica industriale, consegnerà dati più pesanti per l’occupazione”.
Il fattore scatenante del disagio occupazionale secondo Epifani, sarebbe il lungo periodo in cui ha imperversato la crisi. “Siamo caduti in fondo al pozzo, – dice – abbiamo toccato il fondo, ora dobbiamo provare a risalire”.
















