
Il Pil italiano crescerà dell’1,1% secondo quanto previsto dall’Economic Outlook del Fondo Monetario Internazionale. Quindi 0,1 punti percentuali in più rispetto alle stime precedenti del +1,3% nel 2012.
Certo non è tutto oro quello che luccica, infatti l’Fmi sull’Economic Outlook precisa che la ripresa rimarrà debole, con problemi di competitività che limitano l’export e il risanamento fiscale che pesa sulla domanda privata. Nel 2011, stima l’Fmi, il deficit italiano si attesterà al 4,3% per poi scendere al 3,5% nel 2012.
E ancora secondo l’Fmi l’Italia è più vicina di altri Paesi europei a raggiungere l’obiettivo di un deficit sotto il 3% nel 2013, ma servono ulteriori misure. Sotto la media dell’Unione europea del 9,9%, anche la disoccupazione che in Italia nel 2011 sarà del 8,6%.



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