
Con il differimento del saldo d’imposta e la possibilità di pagare l’acconto Irpef “scontato” del 20% per le ditte individuali e le piccole imprese, così da avere in cassa più soldi sino a fine anno, portati a casa, a questo punto, entrano in gioco i tecnici.
E’ la volta infatti di commercialisti, revisori contabili e consulenti del lavoro, i quali, nel caso in cui avessero già emesso i modelli F24 per i pagamenti degli acconti Irpef, saranno chiamati a ricalcolarli sottraendo il 20% di riduzione.
Dal momento in cui il provvedimento sull’Irpef, sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, tutti gli applicativi software utilizzati dai commercialisti attraverso il download o l’installazione del relativo aggiornamento, dovranno essere rivisti.
















