
Il vice presidente della Bce Papademos, nel suo intervento al Parlamento europeo, è stato estremamente chiaro: “Fino al 2012-2013 non ci sarà nessun miglioramento negli squilibri notevoli dei bilanci dei Paesi della zona euro”. Papademos ha inoltre sottolineato che su 16 Paesi di Eurolandia, 13 hanno già in corso procedure per deficit eccessivo e per tutti, questo sarà superiore al 3%.
“Nel 2010 – ha spiegato – il prodotto interno lordo continuerà ad espandersi moderatamente con un rafforzamento nel 2011. Per l’inflazione, invece, l’obiettivo è mantenerla vicino al 2%”.
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