Si fermano ai livelli di inizio anno e chiudono ancora con il segno meno davanti agli indici le principali Borse europee. Ad interessare le vendite, soprattutto il comparto auto, che ha scontato il clima di stagnazione economica, poi le assicurazione, le banche e le costruzioni. Unica nota positiva giunge dal settore energia, anche grazie alle indiscrezioni...
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Ad oggi sono 52 i morti per incendi in Russia, suddivisi in 22 regioni maggiormente colpite. In una nota, l’Organizzazione mondiale per la Sanità, redatta in accordo con il ministero della Salute di Mosca, fa il punto sulla situazione degli incendi che stanno devastando la Russia e che hanno prodotto una densa nube di fumo per centinaia di chilometri. (continua…)
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La concessione da parte della Banca Centrale Libica ad Unicredit di operare contribuisce a rafforzare ulteriormente il legame tra Tripoli e la stessa Unicredit. Questo via libera, di fatto sancisce il punto di partenza per arrivare all’apertura di nuove filiali in Libia. (continua…)
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Chiude in rialzo il petrolio la seduta di New York, dopo gli ultimi cali, arrivando a recuperare un +1%. Il prezzo al barile resta quindi stabilmente sopra la soglia psicologica degli 80 euro, esattamente a 81,50 dollari il barile.
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Da Piazzetta Cuccia, Mediobanca diffonde uno studio sugli effetti della crisi sui prezzi, sugli occupati e sui ricavi, i più colpiti. La crisi, infatti, ha causato perdite di lavoro, cali di ricavi e prezzi ed il fisco per alcune aziende è arrivato a pesare fino a punte dell’80%. (continua…)
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Il +28% fa registrare il secondo trimestre consecutivo in utile per la Chrysler e l’Amministratore delegato de gruppo, Sergio Marchionne decide di portare la casa d’auto americana a Wall Street nel 2011 e la revisione dei target 2010 al rialzo. A condizionare la scelta il fatto che gli Usa non sono ancora usciti dalla crisi e devono far girare i mercati....
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Sotto i colpi della crisi, cresce a dismisura il numero di imprese che avviano le procedure di fallimento. Secondo le rilevazioni effettuate da Unioncamere InfoCamere, nel secondo trimestre, soprattutto società di capitali sono state costrette a cessare l’attività. (continua…)
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