
Anche se il prezzo della benzina continua a essere alto, risparmiare si può. Basta imparare ad orientarsi nella giungla delle offerte. Confrontare i prezzi praticati dai gestori, scegliere il rifornimento fai-da-te e fare benzina negli orari di chiusura del distributore possono essere validi accorgimenti. [Continua a Leggere...]

Nell’ultimo bimestre del 2009 sono tornati a riempire i carrelli nei supermercati con continuità, sempre attenti ai prezzi. Calano gli acquisti di surgelati ( i cui prezzi sono in aumento) e aumentano quelli dei prodotti di ampio uso come pasta e olio, spesso in offerta. [Continua a Leggere...]

Il premier cinese Wen Jiabao ha presentato all’Assemblea Nazionale del Popolo cinese gli obiettivi per l’anno in corso: crescita dell’8%, inflazione sotto il 3%, posti di lavoro per 9 milioni di neodiplomati e stabilità monetaria. [Continua a Leggere...]

Calano i consumi che nel 2009, secondo l’Istat hanno registrato una contrazione in termini reali dell’1,2%. In particolare c’è stata una flessione dell’ 1,8% per la spesa delle famiglie residenti, un incremento dello 0,6% per la spesa della P.A. [Continua a Leggere...]

Nel 2009 sono state 9mila le imprese italiane che sono fallite, il 23% in più rispetto al già durissimo 2008. Secondo il Cerved Group, il centro che ha diffuso questi dati, anche l’ultimo trimestre è stato nero: tra ottobre e ottobre e dicembre, sono state aperte quasi 2.900 procedure fallimentari. [Continua a Leggere...]

La crisi ha provocato un aumento del debito e del deficit di molti Paesi. Per questo, secondo il Fmi: “E’ necessario ridurre il debito, anche dando il via libera a riforme strutturali. Il risanamento dei conti pubblici diventa una priorità”. [Continua a Leggere...]

Lo scudo fiscale ha visto rientrare 95 miliardi di euro. Lo ha ribadito il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, che ha precisato di riconoscersi nel comunicato emesso dall’Agenzia delle Entrate, secondo cui ci sono stati 93 miliardi di rimpatri di denaro e 2 regolarizzazioni, senza distinzioni fra rimpatrio giuridico e fisico. [Continua a Leggere...]

Il mercato dell’auto in Italia a gennaio e nella prima decade di febbraio ha “accusato un calo di oltre il 50% rispetto al quarto trimestre del 2009, ultimo periodo nel quale erano in vigore gli incentivi governativi”. A dirlo Loris Casadei, presidente Unione dei costruttori esteri in Italia (Unrae). [Continua a Leggere...]

Secondo l’Istat in Itala non si verificava un livello così basso del Prodotto interno lordo, da quasi quaranta anni. Il Pil nel 2009 è sceso del -4,9% dato peggiore dal ’71 corretto per i giorni lavorativi. [Continua a Leggere...]

Secondo un’indagine del Sole 24 Ore nella crisi economica del 2009 c’è stato il record per quanto riguarda sfratti e ingiunzioni. I pignoramenti sono aumentati del +18,9%, gli sfratti per morosità del +14,6% e le istanze di fallimento del +23,5%. [Continua a Leggere...]

Fiducia dei consumatori in calo con conseguente riduzione della spesa e delle prospettive di acquisto di beni, soprattutto immobili e automobili (amplificate in mancanza di ecoincentivi) a cui si aggiunge l’aumento dei costi dei carburanti, l’aumento del carovita. [Continua a Leggere...]

Il debito delle famiglie italiane ha raggiunto quota 524,1 miliardi di euro nel 2009, ma il dato è confortante se si considera che agli altri Paesi della Comunità Europea è andato molto peggio. [Continua a Leggere...]

Se vi piacciono gli investimenti ma non volete rischiare di perdere anche solo in parte il vostro capitale potete approfittare di alcuni prodotti finanziari considerati sicuri. [Continua a Leggere...]

Il 2010 è partito proprio male per i consumatori che hanno dovuto subire rincari dei carburanti immotivati, se si considera l’andamento del greggio. [Continua a Leggere...]

Cresce a dismisura l’evasione fiscale italiana, nonostante i provvedimenti e l’attenzione del governo. Da un’indagine di Contribuenti.it, l’associazione dei contribuenti italiani, emerge che l’Italia, per quanto riguarda l’evasione fiscale, si conferma prima in Europa con il 51,1% del reddito imponibile non dichiarato.