
Da Piazzetta Cuccia, Mediobanca diffonde uno studio sugli effetti della crisi sui prezzi, sugli occupati e sui ricavi, i più colpiti. La crisi, infatti, ha causato perdite di lavoro, cali di ricavi e prezzi ed il fisco per alcune aziende è arrivato a pesare fino a punte dell’80%. [Continua a Leggere...]

Sotto i colpi della crisi, cresce a dismisura il numero di imprese che avviano le procedure di fallimento. Secondo le rilevazioni effettuate da Unioncamere InfoCamere, nel secondo trimestre, soprattutto società di capitali sono state costrette a cessare l’attività. [Continua a Leggere...]

Le tariffe di acqua, rifiuti e trasporti per gli italiani costano il doppio che nel resto d’Europa. Arrivano addirittura ad un +28% contro il 15% in Europa. Secondo la Confartigianato gli italiani pagano il doppio, rispetto agli altri cittadini europei, le tariffe dei servizi pubblici locali. [Continua a Leggere...]

Il vice presidente della Bce Papademos, nel suo intervento al Parlamento europeo, è stato estremamente chiaro: “Fino al 2012-2013 non ci sarà nessun miglioramento negli squilibri notevoli dei bilanci dei Paesi della zona euro”. Papademos ha inoltre sottolineato che su 16 Paesi di Eurolandia, 13 hanno già in corso procedure per deficit eccessivo e per tutti, questo sarà superiore al 3%. [Continua a Leggere...]

Secondo il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, l’Italia è ancora nel bel mezzo della crisi, infatti dice: “Siamo ancora dentro una crisi economica che è la più grave degli anni ‘30 e che, a tutt’oggi, è un’incognita: incognita per dinamica ed estensione”. Il ministro Tremonti ha parlato in occasione del congresso del Pdl aggiungendo: “Se non abbiamo fatto la fine della Grecia è stato merito di tutti e soprattutto di Berlusconi che, alla forza delle idee, ha saputo aggiungere la sua visione di sintesi”. [Continua a Leggere...]

“L’Italia dovrà convivere con la crisi almeno per i prossimi sei o sette anni e il problema della cig non si risolverà in breve tempo”. A dirlo è il leader Cisl Raffaele Bonanni, che fa notare: “Mancherà sempre un pezzo della domanda interna, che non ci permetterà di avere lo stesso reddito del passato”. [Continua a Leggere...]

Le famiglie italiane non avevano un reddito così basso dal ’90 e quindi una situazione economica critica. L’Istat comunica che il reddito disponibile per le famiglie nel quarto trimestre 2009 è calato del 2,8% rispetto a un anno prima. Si tratti della riduzione più significativa dal 1990, inizio delle serie storiche. [Continua a Leggere...]

Il 32% degli italiani, se si trovasse improvvisamente senza redditi o altre entrate, e dovesse andare avanti solo con la ricchezza finanziaria accumulata, non avrebbe risorse sufficienti per reggere più di tre mesi e cadrebbe sotto la soglia di povertà. Questo è quanto emerge da uno studio della Banca d’Italia. Una percentuale inferiore a quella di altri Paesi: in Germania diventerebbe povero in tre mesi il 52,3% dei cittadini. Ciò è dovuto al maggior risparmio a fini precauzionali messo in campo dalle famiglie italiane.

Il pranzo di Pasqua è costato davvero caro agli italiani. Fra pranzi e cene pasquali, nonché aperitivi vari, gli italiani sono arrivati a spendere 1,3 miliardi di euro in piatti tradizionali, passando a tavola quasi tre ore. A fornire queste cifre, all’indomani della festa, è Coldiretti che avverte: “Un terzo dei prodotti acquistati rischia di finire nella spazzatura”. [Continua a Leggere...]

Gli ispettori del Fondo monetario internazionale, da qualche giorno al lavoro in Italia fanno sapere che: “In Italia è in atto una ripresa modesta e fragile basata sulla domanda esterna e per il futuro sarà essenziale mantenere la disciplina fiscale e ridurre il peso del debito pubblico”. [Continua a Leggere...]

Anche se il prezzo della benzina continua a essere alto, risparmiare si può. Basta imparare ad orientarsi nella giungla delle offerte. Confrontare i prezzi praticati dai gestori, scegliere il rifornimento fai-da-te e fare benzina negli orari di chiusura del distributore possono essere validi accorgimenti. [Continua a Leggere...]

Nell’ultimo bimestre del 2009 sono tornati a riempire i carrelli nei supermercati con continuità, sempre attenti ai prezzi. Calano gli acquisti di surgelati ( i cui prezzi sono in aumento) e aumentano quelli dei prodotti di ampio uso come pasta e olio, spesso in offerta. [Continua a Leggere...]

Il premier cinese Wen Jiabao ha presentato all’Assemblea Nazionale del Popolo cinese gli obiettivi per l’anno in corso: crescita dell’8%, inflazione sotto il 3%, posti di lavoro per 9 milioni di neodiplomati e stabilità monetaria. [Continua a Leggere...]

Calano i consumi che nel 2009, secondo l’Istat hanno registrato una contrazione in termini reali dell’1,2%. In particolare c’è stata una flessione dell’ 1,8% per la spesa delle famiglie residenti, un incremento dello 0,6% per la spesa della P.A. [Continua a Leggere...]

Nel 2009 sono state 9mila le imprese italiane che sono fallite, il 23% in più rispetto al già durissimo 2008. Secondo il Cerved Group, il centro che ha diffuso questi dati, anche l’ultimo trimestre è stato nero: tra ottobre e ottobre e dicembre, sono state aperte quasi 2.900 procedure fallimentari. [Continua a Leggere...]