
Si fermano ai livelli di inizio anno e chiudono ancora con il segno meno davanti agli indici le principali Borse europee. Ad interessare le vendite, soprattutto il comparto auto, che ha scontato il clima di stagnazione economica, poi le assicurazione, le banche e le costruzioni. Unica nota positiva giunge dal settore energia, anche grazie alle indiscrezioni trapelate su una possibile opa di Shell su British Gas.

Chiude in netto rialzo la Borsa di Milano con l’indice Mib in crescita dell’1,05% a 20.819 punti, mentre l’All Share in aumento dello 0,98% a quota 21.285 anche se per Piazza Affari è stata una seduta in altalena. Il mercato ha beneficiato del dato di giugno sulle vendite delle case nuove negli Usa che hanno segnato un balzo. Anche le Europee rialzano la testa. [Continua a Leggere...]

Si respira finalmente un po’ di buona aria nelle borse europee. Dopo la perdite dell’ultima settimana stamattina Milano recupera il 0,60% a quota 20.943 punti mentre l’Ftse All Share lo 0,68% a quota 21.480 punti. Anche le principali borse europee sono in recupero con Londra a +0,68%, Parigi a +1,02%. Francoforte a +0,73%, Madrid a +0,69%, Amsterdam a +0,92% e Bruxelles +0,59%. L’Euro è scambiato a 1,3643 dollari e a 121,93 yen.

La Federal Reserve mantiene i tassi di interesse tra lo 0% e lo 0,25%, fermi ai minimi per un periodo prolungato. A comunicarlo la stessa Fed che spinge verso l’adozione dell’exit strategy. [Continua a Leggere...]

Chiude col segno positivo la Borsa di New York.
L’indice Dow Jones avanza dell’1,29% a 10.450,95 punti e porta in territorio positivo la Borsa. Anche il Nasdaq dice la sua, salendo dello 0,50% a 2.176,01 punti, mentre lo S&P500 segna un progresso dell’1,36% a 1.106,24 punti.
Sul fronte delle valute, a margine della chiusura delle contrattazioni a Wall Street, l’euro è scambiato a 1,4964 dollari.

Settimana contrastata per le Borse europee.
Non portano buoni frutti i segnali positivi giunti ad ottobre dall’indice Pmi servizi dell’Eurozona.
Milano subisce il trend negativo di Unicredit. Dopo un avvio in rialzo alla chiusura della scorsa settimana, ha chiuso in negativo, zavorrata dai timori sui conti del terzo trimestre di Unicredit. [Continua a Leggere...]

Torna a 1,3 euro per litro la benzina verde, nelle stazioni di servizio di Agip, Esso, Shell e Total. Pioggia di aumenti anche per il gasolio, per cui arrivano rincari su sei marchi.
L’Unione petrolifera prende la parola per [Continua a Leggere...]

Piazza Affari tiene il passo della altre Borse europee e chiude in netto rialzo. Bene sul listino soprattutto le banche, Eni, Telecom ed i media, oltre a Pirelli. L’indice Mib segna +1,75% a 24.348 punti, mentre All Share sale del 2,03% chiudendo a 24.970,11. [Continua a Leggere...]

Tocca il massimo storico il prezzo dell’oro. L’oncia ora quota 1.043,78 dollari sul mercato di New York. A fare strada al metallo giallo è la perdita di terreno del dollaro, indebolito dalle notizie sulla decisione dei paesi del Golfo Persico di smettere di utilizzare il biglietto verde per le transazioni petrolifere [Continua a Leggere...]

Oggi investire in Borsa sul Web, tramite un conto online predisposto per gestione portafoglio titoli è molto semplice, ma è difficile essere invece un buon trader. A volte nemmeno l’esperienza e avere soldi a disposizione bastano per trarre profitto. [Continua a Leggere...]