
La concessione da parte della Banca Centrale Libica ad Unicredit di operare contribuisce a rafforzare ulteriormente il legame tra Tripoli e la stessa Unicredit. Questo via libera, di fatto sancisce il punto di partenza per arrivare all’apertura di nuove filiali in Libia. [Continua a Leggere...]

Rappresentano un passo fondamentale gli stress test effettuati sulle banche europee, al fine di fare chiarezza sulla solidità degli Istituti di credito. A sostenerlo è il residente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet, nel corso della riunione dei banchieri centrali della Bri, a Basilea. [Continua a Leggere...]

Il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi è stato molto chiaro: “Vanno disegnate in maniera chiara e trasparente le strategie di uscita dal debito pubblico mondiale, esploso in maniera straordinaria”. Ha detto parlando all’Ecofin a Madrid. Draghi ha esortato i ministri economici a “non desistere nella definizione delle nuove regole che dovranno evitare il ripetersi di crisi, rispondendo così alle resistenze del settore bancario”. Poi il governatore di Bankitalia ha spiegato: “Con le nuove regole ci saranno meno profitti ma anche meno rischi per le banche”.

Bankitalia ha disposto uno stop all’emissione di carte di credito da parte dell’American Express Service Europe in Italia. Lo stop alle carte di credito da parte della Banca d’Italia, si è reso necessario dopo alcuni controlli effettuati sulla società di carte di credito in merito all’indagine della Procura di Trani, per la quale Adusbef si è costituita parte civile. [Continua a Leggere...]

Nei giorni scorsi l’idea di regolamentare con un testo unico le banche di tutto il mondo, al fine di impedire il ripetersi di fallimenti astronomici come quella della Lehman Brothers. “E’ impossibile – dice Mario Draghi governatore della Banca d’Italia – stabilire una sola misura per tutto il mondo, nel tentativo di evitare il ripetersi dei problemi delle banche troppo grandi per fallire”. [Continua a Leggere...]

Apprezzamenti alla proposta del presidente Usa Barack Obama di porre paletti ancora più stretti ai rischi al moral hazard delle banche, giungono dal Financial Stability Board (Fsb), presieduto dal governatore di Bankitalia Mario Draghi. [Continua a Leggere...]

Sul fronte dei derivati, la “situazione è abbastanza sotto controllo”. Ad affermarlo è il presidente dell’Associazioni bancaria italiana, Corrado Faissola, che ha precisato: “Una quantità enorme di questi strumenti a livello internazionale, rappresenta sempre un rischio per la stabilità del sistema finanziario, di una eventuale class action del territorio”. [Continua a Leggere...]

La Federal Reserve mantiene i tassi di interesse tra lo 0% e lo 0,25%, fermi ai minimi per un periodo prolungato. A comunicarlo la stessa Fed che spinge verso l’adozione dell’exit strategy. [Continua a Leggere...]

Apprezzamenti alla proposta del presidente Usa Barack Obama di porre paletti ancora più stretti ai rischi al moral hazard delle banche, giungono dal Financial Stability Board (Fsb), presieduto dal governatore di Bankitalia Mario Draghi. [Continua a Leggere...]

Il consiglio dei ministri oggi dovrebbe recepire la direttiva 64/2007 sui sistemi di pagamento. La direttiva incentiverà l’utilizzo di mezzi di pagamento non cartacei e porterà benefici in termini di riduzione dei giorni di valuta delle operazioni bancarie in 24 ore datta data di emissione.

Siamo fuori dalla crisi o no? Queste prime settimane del 2010 ci danno risposte ambigue. Le borse salgono o meglio, rimbalzano, ma sono ancora molto lontane dai massimi. [Continua a Leggere...]

Dal Bankitalia arrivano stime positive per i mercati.
Secondo il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi la situazione generale del sistema finanziario e creditizio: “Va molto meglio di quanto potessimo aspettarci un anno fa. Allo stesso tempo – aggiunge Draghi – penso non sia così buona come credono i mercati. Ci sono ancora fragilità sostanziali”. [Continua a Leggere...]

Critiche alle banche da parte del ministro per la Funzione pubblica Renato Brunetta. Il nemico numero uno dei fannulloni, divenuto famoso per le sue battaglie per moralizzazione e la professionalità degli enti e dei servizi pubblici al cittadino a partire dai dipendenti, non risparmia il settore bancario. [Continua a Leggere...]

Da una ricerca della Banca d’Italia è emerso che 1,2 milioni di lavoratori dipendenti in caso di sospensione del lavoro non hanno una copertura. [Continua a Leggere...]

“Sono d’accordo – dice il ministro di ferro – con l’eliminazione di questi sgravi visto che le banche non hanno dimostrato grande disponibilità verso la moratoria, perché sono miopi ed egoiste”. Commenta così il ministro alla Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, la rinuncia ad inserire nella Finanziaria agevolazioni fiscali per la banche che hanno sottoscritto la moratoria dei debiti, per le piccole e medie imprese. [Continua a Leggere...]