
La Svizzera ha interrotto i negoziati sulla doppia imposizione fiscale con l’Italia.
La motivazione per la Svizzera sta “nei recenti attacchi subiti, sul corretto adempimento, da parte di banche ed intermediari finanziari, dell’obbligo di comunicazione all’archivio dei rapporti finanziari”.
E’ stato il presidente della Confederazione elvetica, Hans-Rudolf Merz, ha comunicare tale decisione, a seguito dei controlli effettuati nei giorni scorsi, in 76 filiali italiane di banche svizzere da parte di agenti del fisco italiano e della Guardia di Finanza.
















