
I consigli di amministrazione delle due compagnie internazionali, riunitisi ieri a Londra e Madrid, e hanno approvato la fusione. Dopo 16 mesi di contrattazione è arrivato il tanto atteso accordo.
L’accordo prevede che nella holding di controllo, alla compagnia di bandiera inglese andrà la maggioranza e cioè il 55%, mentre al gruppo iberico il restante 45%, in base all’attuale valore di mercato dei due gruppi. La carica di presidente andrà all’attuale numero uno di Iberia, Antonio Vasquez.
Nasce così un vettore con una flotta di 428 aerei, 60mila dipendenti e un fatturato annuo di 14 miliardi di euro. Le sinergie attese sono di circa 400 milioni di euro. La sede legale sarà Londra. Entrambe le compagnie conserveranno il loro marchio.
















