
Da uno studio di Unioncamere, risulta che un terzo delle imprese manifatturiere ha affrontato la crisi attraverso il contenimento dei prezzi. Un 32% si è mosso per puntare soprattutto sullo sviluppo dei prodotti e un 40% sulla ricerca di nuovi prodotti.
Sempre secondo Unioncamere è inferiore, invece, in un momento come questo di recessione, sia la ricerca di nuovi clienti all’estero che l’investimento in promozioni.
Per quanto riguarda le varie realtà del Paese, poi, a livello territoriale, sono soprattutto le imprese del nord quelle che puntano su una diversificazione della clientela estera.
Le imprese del centro, dal canto loro, sono orientate al contenimento dei prezzi mentre al Sud sulle promozioni.
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